CHI SIAMO

Abbiamo costituito una società responsabilità limitata con statuto di Società Benefit, ma la storia inizia da lontano. Dal 1987 abbiamo cambiato spesso interlocutori, collaborazioni e società di riferimento. Poi i tempi evolvono, le persone crescono, le professionalità si specializzano ed i collaboratori si moltiplicano. Facciamo sempre lo stesso mestiere, da una parte raccontiamo le storie delle aziende, dei servizi e dei prodotti che i loro imprenditori mettono sul mercato, mentre dall’altra portiamo in tv e sul web i contenuti più svariati.
 Ci siamo chiesti come chiamare il nuovo progetto? Ci abbiamo pensato tanto. Volevamo qualcosa di nuovo, di originale. Qualcosa che avesse un significato che andasse oltre il lavoro. Poi un giorno è arrivata l’idea: Regia Casata Fortigo Vanci.

Il nome apparentemente nobile deriva dall’anagramma di Giorgia, Ottavia e Francesca, le nostre figlie! Nobili in realtà sono gli obiettivi. Abbiamo infatti scelto d’integrare la forma giuridica con il modello di Società Benefit, disciplinato nella legge n. 208 del 28-12-2015 (Art.1, Commi 376-384). Secondo questo principio destiniamo una parte del ricavato di ogni singolo lavoro con aziende, enti e persone, all’attività della Fondazione Francesca Pirozzi impegnata a sostenere la ricerca scientifica in campo onco-ematologico, supportando uno studio del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino.

Regia Casata Fortigo Vanci Srl Società Benefit a tutti gli effetti è un’azienda di produzione video e format di comunicazione nata per rispondere in modo specifico alle esigenze degli imprenditori di promuovere i loro prodotti e servizi.

CHE COSA VUOL DIRE SOCIETÀ BENEFIT?

Le Società Benefit o Benefit Corporation sono aziende a duplice finalità che, accanto ai fini di lucro derivanti dall’esercizio dell’attività d’impresa, scelgono uno o più obiettivi di beneficio comune: scopi di tipo sociale, di sostenibilità ambientale e di trasparenza che puntano a produrre un impatto positivo su persone e ambiente. Oltre a cercare di massimizzare i dividendi per gli azionisti, come avviene con le compagnie for profit tradizionali, l’obiettivo è avere un impatto positivo su tutti gli stakeholder.
Questa forma societaria sta interessando sempre più aziende che, combattendo contro il finto green washing, utilizzano la formula giuridica di Società Benefit proprio per attuare in seno un percorso reale sulla sostenibilità.
Il concetto di Benefit Corporation nasce in America nel 2007: si definisce come “movimento globale di chi si impegna per generare un impatto positivo sui dipendenti, l’ambiente, la comunità in cui si opera e la catena di fornitura”.
L’Italia inserisce la forma giuridica di Società Benefit nel 2016. Come si evince dal DDL 1882, l’intento è di consentire a qualsiasi tipologia di società anche “l’obiettivo di migliorare l’ambiente naturale e sociale nel quale opera, riducendo o annullando le esternalità negative o meglio utilizzando pratiche, processi di produzione e beni in grado di produrre esternalità positive, e che si prefiggano di destinare una parte delle proprie risorse gestionali ed economiche al perseguimento della crescita del benessere di persone e comunità, alla conservazione e al recupero di beni del patrimonio artistico e archeologico presenti nel luogo ove opera o sul territorio nazionale, alla diffusione e al sostegno delle attività culturali e sociali, nonché di enti ed associazioni con finalità rivolte alla collettività e al benessere sociale”.
È come ammettere che non è così vero affermare che la crescita del Pil faccia crescere automaticamente anche il benessere e che occorre invece un reinventarsi nella sostenibilità.
Considerando che nei prossimi anni le società non sostenibili perderanno sempre più valore, la Società Benefit è quanto di più sicuro per intraprendere un cammino nuovo di responsabilità.
Le Società Benefit non godono di incentivi di tipo economico o fiscale, per cui oltre a rappresentare un valore per la collettività, non causano ulteriori aggravi per i contribuenti e implicano una maggiore trasparenza manageriale tra chi dirige, perpetuando l’interesse dei soci e tra chi riceve, garantendo l’interesse di una collettività.
Se la forma giuridica di Società Benefit decreta che una percentuale dei guadagni viene restituita per un bene comune, lo scopo benefico e lo scopo di lucro non sono più una contraddizione. Il maggior guadagno permette maggior beneficio verso le persone e la comunità intesa sia come locale, che come ambientale e dunque a protezione dell’ambiente e della sostenibilità.

REGIA CASATA FORTIGO VANCI, SOCIETÀ BENEFIT

Abbiamo scelto questo tipo di società perché corrisponde agli ideali ed ai passi che stiamo facendo nello svolgimento della nostra professione di creativi, osservando sempre con più profondità quello che ci accade, quello che accade intorno a noi e quello che il mondo chiede in questo momento.
Il tempo del lucro fine a sé stesso che rispecchia le capacità manageriali e l’idea di esperienza vincente sono concezioni per noi superate, ci stiamo accorgendo che rivolgere le nostre azioni al bene comune è molto più appagante oltre che doveroso per la responsabilità che abbiamo nelle aziende, nel territorio e nell’ambiente.
Abbiamo capito che l’esperienza maturata in questi anni, oggi doveva trovare una forma più conforme e più descrittiva della crescita umana e professionale che ne è scaturita.
Poiché nella Società Benefit, per beneficio comune si intende “il perseguimento di uno o più effetti positivi (perseguibili anche riducendo gli effetti negativi) su persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interessi”, vogliamo raccontarci così e perseguire questi ideali e puntare sempre in alto.
Il profitto e il portare benefici a livello sociale e ambientale erano fino a poco tempo fa solitamente considerate due posizioni distanti tra loro. Questo punto di vista è rimasto inalterato per decenni così come le forme giuridiche delle imprese, nonostante i profondi cambiamenti avvenuti nella società. Per rispondere alle richieste dei consumatori e alla crescente attenzione dei mercati, è necessario ridefinire il modo in cui l’attività d’impresa genera ricchezza e benessere in considerazione anche degli equilibri sociali e ambientali.
A differenza di tutte le organizzazioni non profit, le Società Benefit mantengono lo scopo di lucro, senza particolari limitazioni e a questo aggiungono un ulteriore finalità, ovvero perseguire uno o più scopi sociali.

FONDAZIONE FRANCESCA PIROZZI

Con la Regia Casata Fortigo Vanci abbiamo scelto di adottare forma di Società Benefit e, tra gli obiettivi primari, di sostenere la Fondazione Francesca Pirozzi.
La Fondazione Francesca Pirozzi si occupa di ricerca oncologica e raccoglie fondi per la realizzazione di un progetto presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino, con lo scopo di ottenere, attraverso la sperimentazione scientifica, risultati in campo ematologico, oncologico e genetico.
La Fondazione Francesca Pirozzi, svincolata da industrie farmaceutiche e aziende alimentari, si appoggia su fondi che arrivano da persone comuni, imprenditori, amici e sconosciuti generosi.
Il tema della ricerca si orienta sulla relazione tra alimentazione e malattia oncologica ed ha l’obiettivo di produrre strumenti e supporti a tema alimentazione e salute, importanti in un percorso oncologico, oltre alla volontà di diffondere informazioni utili e pragmatiche, sia per i malati sia per chi ha il compito di accompagnarli.
Vogliamo che parte dei nostri utili sostengano la Fondazione Francesca Pirozzi per continuare in questo compito, con sempre più trasparenza e responsabilità nei confronti di chi ci ha ispirato e di tutte le persone e le realtà che da tempo, con grande entusiasmo ci stanno accompagnando.
Il motore di queste scelte è infatti sempre, una ultima e definitiva, gratitudine.

fondazionepirozzi.it

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